Attività - Recupero Crediti

L’attività di recupero credito si definisce stragiudiziale quando il creditore , in assenza di un contenzioso si avvale di tutti quegli strumenti che gli consentono un contatto diretto con il debitore, allo scopo di esercitare una pressione tale da indurre il pagamento degli insoluti.
La lettera di costituzione in mora è un’intimazione formale redatta per iscritto dal creditore o, da un legale nell’interesse del creditore, il quale richiede il pagamento delle somme dovute, possibilmente distinguendo la sorte capitale dagli interessi. Il contenuto della missiva ha lo scopo di manifestare l’intenzione del creditore di riscuotere il credito scaduto e dovrà contenere un termine di massima non inferiore a 15 giorni entro il quale il debitore dovrà eseguire la prestazione, essa nella maggioranza dei casi si chiude con l’avvertimento che, in mancanza di un positivo riscontro, l’impresa creditrice si terrà libera di adire le vie giudiziarie.
La lettera di costituzione in mora oltre alla sua funzione di intimare il pagamento del credito, se regolarmente pervenuta all’indirizzo del debitore e munita della relativa cartolina di ricevimento attestante il ritiro della comunicazione , svolge una seconda funzione quella di interrompere il termine di prescrizione del diritto di credito.
L’attività di recupero credito per via giudiziale è la fase finalizzata all’esecuzione forzata e dunque per proseguire è necessario disporre di un titolo esecutivo, nonché di informazioni certe con riguardo alle effettive possibilità di recupero.
Ai sensi dell’art.474 cpc i titoli esecutivi sono le sentenze, i provvedimenti e gli altri atti ai quali la legge attribuisce espressamente efficacia esecutiva, le scritture private autenticate, relativamente alle somme di denaro in esse contenute, le cambiali nonché gli altri titoli di credito ai quali la legge attribuisce espressamente la sua stessa efficacia, gli atti ricevuti da notaio o da altro pubblico ufficiale autorizzato dalla legge a riceverli.
TITOLO ESECUTIVO EUROPEO : il principio del reciproco riconoscimento delle decisioni in ambito giuridico è, in Europa, uno dei fondamenti su cui si basa la collaborazione per le materie di diritto civile e commerciale.
Con il regolamento n° 805 del 21 aprile 2004, che ha istituito il titolo esecutivo europeo per i crediti non contestati, è stato seguito l’obiettivo di eliminare, gradualmente, tutte le procedure di exequatur relative alla materia civile e commerciale.
Il titolo esecutivo europeo (TEE) si applica in materia civile e commerciale e trova ingresso per i titoli:
1) Avente natura giudiziaria
2) Atti non aventi natura giudiziaria

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