17 Aprile 2017

Cass. civ. Sez. III, 10-01-2017, n. 243

Responsabilità medica

Cass. civ. Sez. III, 10-01-2017, n. 243 (rv. 642352-01)

RESPONSABILITA' CIVILE - Professionisti - Attivita' medico-chirurgica mancata prescrizione di amniocentesi - Vita malformata - Danno alla salute psichica della gestante - Rifiuto della stessa di sottoporsi ad ulteriori accertamenti prenatali - Idoneitā ad elidere l'efficienza causale dell'inadempimento del sanitario - Esclusione - Individuazione del danno risarcibile

In tema di responsabilitā medica, qualora risulti che un ginecologo, al quale una gestante si sia rivolta per accertamenti sull'andamento della gravidanza e sulle condizioni del feto, abbia omesso di prescrivere l'amniocentesi, esame che avrebbe evidenziato la peculiare condizione dello stesso ("sindrome di down"), la mera circostanza che, due mesi dopo quella prestazione, la gestante abbia rifiutato di sottoporsi ad ulteriori accertamenti prenatali non elide l'efficacia causale dell'inadempimento del medico quanto alla perdita della "chance" di conoscere lo stato del feto sin dal momento in cui quell'inadempimento si č verificato; conseguentemente, ove la gestante lamenti di aver subito un danno alla salute psico-fisica, per aver scoperto la condizione del figlio solo al termine della gravidanza, la perdita di quella "chance" deve essere considerata parte del danno ascrivibile all'inadempimento del medico. (Cassa con rinvio, CORTE D'APPELLO CATANIA, 06/02/2013)

FONTI


Archivio »